Attualità Pozzallo 06/08/2017 23:19 Notizia letta: 872 volte

Nave con grano al porto di Pozzallo, le rassicurazioni delle istituzioni

Situazione sotto controllo
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Pozzallo - “Nessun rischio per la salute, massima tutela per gli importatori. Il Porto di Pozzallo rimane l’approdo commerciale tra i più controllati, oltre ogni ragionevole previsione normativa”.
Sgomberano il campo da inutili allarmismi le Autorità marittime sanitarie del Ministero della Salute (Usmaf di Siracusa, ufficio sanitario marittimo area di frontiera) e la Capitaneria di Porto di Pozzallo, circa le accuse di scarsi controlli sui carichi di grano con glifosato, il pesticida utilizzato in agricoltura e che per la OMS (Organizzazione mondiale della sanità) e per l’Unione Europea non rientra tra le sostanze cancerogene per l’uomo, al punto da ammetterne  l'utilizzo. Ampie rassicurazioni giungono dall’Usmaf, l’Unita Territoriale dell’Uffico sanitario marittimo. La dirigente Giuseppina Pignatello e il funzionario Salvatore Sanzone snocciolano norme e dati che accrescono le ragioni di tranquillità sui controlli ispettivi ai fini sanitari del materiale trasportato.

“La frequenza dei controlli sul materiale trasportato dalle navi entranti al porto di Pozzallo è pari al 50% ,- quando la norma impone una percentuale pari all’1%.”- ammette candidatamente e con vanto di orgoglio la dirigente Giuseppina Pignatello. che abbiamo incontrato unitamente al Comandante della Capitaneria di Pozzallo, Andrea Zanghì. Lui glissa qualsiasi polemica, ma col piglio di uomo d’istituzione puntualizza: “Ci atteniamo alla rigida osservanza delle leggi, consapevoli della importanza dei controlli. E’ compito, semmai del legislatore, garantire con il supporto scientifico, cosa sia dannoso per la salute e cosa non lo sia”.

La campionatura del controllo esclude qualsiasi tipo di inquinamento sul carico di grano duro proveniente dal Canada a bordo della nave Lake Ontario, mercantile battente bandiera Antigua Barbuda (AG), con una stazza di 20 mila tonnellate. L’esame di laboratorio sul campione viene eseguito dall’Istituto Zooprofilattico di Palermo accreditato dall’Unione europea.Tale procedura viene allo stesso modo svolta al preimbarco.
Che i controlli del sistema funzionino (Capitaneria di Porto, Usmaf , Dogane) lo dimostra un carico respinto, nel corso dell’ultimo anno, per rilievi sul carico e per “documentali” sulla nave.

Gabriele Giannone
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