Lettere in redazione Pozzallo 10/09/2015 21:33 Notizia letta: 1785 volte

Tasse, l'opposizione grida

"Troppo caos"
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Pozzallo - "I tributi? Alle porte altra stagione da salasso". Le opposizioni annunciano una nuova pioggia di cartelle pazze. E sulla vicenda è già scontro: "Siamo di fronte all'ennesima presa in giro per i contribuenti onesti. Chi ha sempre pagato continuerà a pagare, chi non ha mai pagato continuerà ad evadere", tuonano dai banchi della minoranza. A prendere posizione, già nei giorni scorsi, i consiglieri Toscano Salvatore e Asta Vicenzo: "È ormai fuori controllo la gestione dei tributi nel nostro Comune. Il caos regna sovrano! È il terzo anno di fila che puntualmente le case dei cittadini di Pozzallo vengono inondate da migliaia di avvisi di accertamento per tributi (a dire del Comune) non pagati. E' una situazione che inizia ad assumere i connotati del grottesco: i cittadini vengono chiamati a verificare la propria posizione tributaria, dopo ore e ore di fila e di verifiche, ma quando tutto sembra chiarito inizia un nuovo calvario".
I Consiglieri Toscano Salvatore e Asta Vincenzo vogliono vederci chiaro hanno immediatamente esercitato la loro funzione di opposizione ponendo interrogazione scritta al Sindaco Ammatuna in merito ai cittadini che pagano le tasse a Pozzallo. "È giusto che i cittadini sappiano come mai si è provveduto a inviare avvisi di accertamento anziché inviare una lettera di avviso bonario in cui si chiede ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione. Tantissimi sono infatti i Pozzallesi che ci hanno contattato definendo queste cartelle "fasulle" poiché si chiede loro di pagare il canone idrico del 2010 nonostante lo avessero fatto regolarmente a tempo debito. È giusto che i cittadini sappiamo se il Comune di Pozzallo sia in possesso di una banca dati regolarmente aggiornata. Il Sindaco Ammatuna non può esimersi da dare queste risposte. Le notifiche, partite dal Comune, stanno invadendo ogni casa. Una vergogna per la nostra città, soprattutto a danno di quanti hanno già pagato. Chiediamo per questo il ritiro delle cartelle pazze, relativo al canone idrico del 2010". Ci chiediamo: per quale ragione notificare l'avviso a anche a chi ha già pagato? Perché un cittadino che si comporta correttamente deve essere continuamente vessato dal Comune? Avrà mai fine questa vera e propria aggressione al cittadino? Per noi questo è uno scempio, un salasso inaccettabile". Da qui la richiesta di sospensione della procedura.”.

Redazione
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