Giudiziaria Pozzallo 20/12/2013 10:57 Notizia letta: 2969 volte

I tagli alle multe degli amici, rinviati a giudizio agenti di Pozzallo

Processo in ottobre
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Pozzallo - Tutti rinviati a giudizio al prossimo mese di ottobre. Si tratta di Giuseppe Gambuzza, 64 anni, ex comandante dei vigili urbani di Pozzallo, di Luigi Bottaro, 55 anni, attuale comandante, del suo vice Rosario Iozzia, 60 anni, e di un impiegato amministrativo, il 55enne F.B., che devono rispondere di abuso d’ufficio continuato e in concorso con altri, e, ancora, degli impiegati amministrativi F.C., 55 anni, I.G. di 53, G.M. di 52 e G.S. di 45, che, insieme con il collega F.B. accusato di abuso d’ufficio continuato e in concorso, devono rispondere di falsità materiale in atto pubblico continuato, difesi, tra gli altri, dagli avv.ti Salvatore Rustico e Piero Sabellini. Lo ha deciso il giudice Giampiccolo, accogliendo la richiesta del Pm, Francesco Puleio.

Si tratta dell’inchiesta avviata dall’allora Procura della Repubblica di Modica e condotta dalla polizia del locale Commissariato sui “tagli” alle multe di “amici” per infrazioni al codice della strada. Il meccanismo era semplice: il vigile elevava la sanzione per l’infrazione commessa al codice della strada, segnando con una croce la casella apposita che indica l’articolo infranto, e dagli uffici i soggetti individuati avrebbero accerchiato la croce originaria segnando piuttosto un’altra infrazione, ritoccando al ribasso il relativo importo da pagare. A beneficiare di questa ‘scontistica’ secondo gli inquirenti sarebbero state centinaia di persone.

E sono tantissime anche le contravvenzioni annullate, come verificato tra le circa 8mila sequestrate nell’ambito dell’inchiesta, relative al periodo compreso tra gennaio 2011 e settembre 2012. L’inchiesta, che partì a seguito di un esposto presentato in Procura, si estese all’uso scorretto dei badge riservati alle persone disabili per i parcheggi che sarebbero stati utilizzati anche in assenza del proprietario del cartellino. 

Valentina Raffa
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