Cultura Pozzallo 13/11/2013 22:29 Notizia letta: 10554 volte

Corto Maltese approda a Pozzallo, sull’Irene di Boston

Un racconto che sarà editato nel 2014
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Pozzallo - Primo novembre 1913, il giorno di Ognissanti, ma, nella tradizione delle isole Figi è anche “Tarowean”, il giorno delle sorprese.

Incomincia proprio in questo giorno la “Ballata del mare salato”, il racconto con cui Hugo Pratt (1927-1995) fa nascere il suo eroe e mito, Corto Maltese.

Il protagonista della storia è l’Oceano Pacifico, che inizia il suo racconto, dopo una tempesta che ha spazzolato isole e gusci di noci che gli uomini chiamano navi…

“Una ballata del mare salato” è il romanzo di Hugo Pratt che vede la nascita di Corto, il marinaio.

Primo novembre 2013. Sono passati esattamente cento anni da quel giorno. Non poteva esserci un giorno migliore per ripartire, Tarowean -il giorno delle sorprese-, cento anni dopo.

E, sorpresa delle sorprese, da dove riparte il viaggio di Corto Maltese? Da Pozzallo.

Grazie alla penna dello scrittore Marco Steiner, e alla macchina fotografica di Marco D’Anna, Corto approda a Pozzallo, sull’Irene di Boston, la nave abbandonata alla Valata e protagonista di tante avventure.

Un progetto che nasce dalla passione per il Mare e per il Viaggio.

La Marina Militare Italiana ospita da qualche giorno, su una propria nave, Marco Steiner e Marco D’Anna, attraverso un viaggio nel Mediterraneo, il mare di Corto Maltese, fino al Canale di Suez, nel Corno d’Africa.

“Una serie di Viaggi sui percorsi delle “Geografie” imperfette di Corto, mischiando presente e ricordi, il profumo del mare e la sabbia del deserto –racconta Marco Steiner, che anticipa a Ragusanews i contenuti di una iniziativa editoriale che vedrà la luce nel 2014, corredata dai disegni storici di Hugo Pratt, e dalle foto di D’Anna. “Una Ballata del mare salato”, il racconto in cui Pratt fa nascere Corto Maltese, inizia il 1 novembre 1913. A 100 anni di distanza Marco Steiner ricorda quella storia di Mare che iniziava nel Pacifico. Con un’altra storia di mare, che parte stavolta dal Mediterraneo, il mare di Corto, di Ulisse…

Parte da Pozzallo, dalla spiaggia della Valata dove giace il relitto, quello di una barca a vela di 100 anni fa, l’Irene di Boston.

“Il relitto dell’Irene è il filo rosso narrativo attraverso cui collegherò il passato con il sogno e l'avventura di viaggio per mare. Ripercorrerò il vero viaggio che Pratt fece per andare in Etiopia, un Viaggio che attraversa il Mediterraneo e le culture che si affacciano su queste acque. A Gibuti parlerò dei pirati, quelli veri, quelli di oggi, dissimili eppure uguali a quelli della Ballata di Corto Maltese. Sarà però soprattutto una storia d'incontri. Quelli che il Mare regala, attraverso una tempesta, un nuovo porto, un ricordo. O un sogno. Sull’Irene di Boston”. 

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Giuseppe Savà
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