Cultura Pozzallo 11/05/2011 16:55 Notizia letta: 4710 volte

Salvo Andò a Pozzallo, le società operaie e l'Unificazione

Ospite della Società Operaia “Vincenzo Romeo”
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Pozzallo- Si è svolto ieri sera, presso il salone della Società Operaia “Vincenzo Romeo” di Pozzallo, il convegno dal titolo “L’Italia di Ieri di Oggi e di Domani”. Relatore dell’incontro  l’On. Prof. Salvo Andò, Rettore Università Kore di Enna. Il convegno è stato organizzato  in occasione del 150° anniversario dell’Unità di Italia.

I lavori introdotti dal presidente del sodalizio Raffaele Monte hanno visto un numeroso pubblico partecipare con attenzione. Grande successo hanno avuto i bambini della IV C della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “G.Rogasi” di Pozzallo che hanno cantato l’inno di Mameli  evidenziando, con dei dialoghi, momenti dell’epoca garibaldina. I bambini dell’insegnante Graziella D’Angelo hanno dato prova di grande sensibilità verso quei valori che hanno portarono i “Mille” a liberare il Paese.

E’ stato l’on Natalino Amodeo ad evidenziare i passaggi cruciali che portarono all’Unità D’Italia con una relazione attenta puntuale e piena di particolari storici.

L’attento pubblico presente in sala ha apprezzato l’intervento del prof. Andò che ha relazionato sui veri principi che portarono all’Unificazione dell’Italia, soffermandosi anche sull’importante ruolo svolto dalle società operaie che, verso la fine dell’ottocento primi del novecento, nascevano in tutta Italia, dove per la prima volta in assenza di partiti politici si poteva discutere sui problemi della nazione. Soffermandosi sull’importanza della Costituzione Italiana, ha esaltato l’impegno della Costituente che, lavorando in un periodo di grande scontro ideologico, riuscì, a varare una carta delle regole voluta e rispettata da tutti. In fine ha richiamato l’attenzione sull’attuale momento politico italiano proiettando il futuro del paese verso nuove sfide ma soprattutto verso la costruzione di una nuova classe dirigente capace di innovare e rilanciare la vita sociale, economica e politica del Paese. Un paese che vuole guardare al futuro deve saper custodire, valorizzare e difendere il suo passato. 

Redazione